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beh allora ciao, ciao allora

di Guido Catalano

la guardavo un po’ negl’occhi
lei mi guardava anche lei un po’ negl’occhi
ed era bello parlare insieme anche di vaccate
avrei voluto dirle: “lo sai tu che la primavera ti dona molto ?”
ma le dissi: “hai visto l’ultimo film di Custuriza ?”
lei rispose: “sì, bello”
ma io avrei voluto dirle: “lo sai che le tue labbra, hai la bocca più al sapore di ciliegia che ho mai visto, sei la più bella, forse di tutto il mondo ?”
ma le dissi: “beh certo sto Custuriza è propio un bel registone”
e lei rispose: “sì, proprio”

lei c’aveva occhi castani grandi
grandi castani occhi grandi
avrei voluto dirle: “scappo via vieni con me dove nessuno ci trova”
e poi l’avrei baciata per due giorni di seguito
senza staccare i miei labbri
dalla sua stupenda bocca stupenda

ma le dissi: “beh, allora ciao”
e lei: “ciao allora”
“sì, ciao, ci si vede”
“sì ci si vede”
“magari un giorno ti chiamo”
“sì , magari un giorno…”

poi giunse un tipo
tra l’altro molto brutto
che se la portò via
e un po’ l’abbracciava
e in lontananza, forse, vidi pure
che le dava un bacio sulla bocca

ma non è certo


8.05.2008 15 Commenti Feed Stampa