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Sotto il segno della pecora

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sotto il segno della pecoraSotto il segno della pecora, che Longanesi mandò in libreria nel 1992 e che oggi è introvabile, è uno splendido romanzo surreale dove nessuno ha un nome escluso un gatto che si chiama Acciuga.

La storia comincia come una storia qualunque: il narratore, un pubblicitario ventinovenne, viene lasciato dalla moglie. Le prime pagine sembrano un diario: un funerale, molte birre e sigarette, tanta noia. Poco dopo, però, una foto che il protagonista usa in una brochure cattura l’attenzione di un importante politico di destra, il Boss, uomo di grande ricchezza ma vicino alla morte. La foto ritrae un pascolo. Ma è una pecora, una particolare pecora fra le tante della foto, che il Boss vuole. Così manda il suo autista vestito di nero, un uomo che ha il numero di telefono di Dio e lo chiama spesso, a prendere il pubblicitario. Il Boss lo minaccia: deve trovare quella pecora.

Insieme a una ragazza che fa un po’ lo squillo un po’ la modella di orecchie (ha delle orecchie bellissime) il narratore inizia una caccia che lo porterà prima all’hotel Delfino, dove vive l’anziano Professore delle Pecore, poi su montagne freddissime a parlare con l’Uomopecora e con un suo vecchio amico, il Ratto, scomparso da alcuni anni.

Il genio di questo romanzo, e di altri Murakami, è che storie e personaggi assurdi diventano perfettamente credibili. Non c’è bizzarria che la penna di Murakami non sia in grado di renderci familiare. Così, l’apparizione di un Uomopecora non sbalordisce. Anzi, ti sembra necessaria. Ti sembra di incontrare un vecchio amico che stavi aspettando. Parte del Mondo che Murakami crea e nel quale il lettore è trascinato dall’immenso talento affabulatorio dell’autore.

Sotto il segno della pecora è una splendida storia d’amore e solitudine. Forse, con qualche didascalia di troppo: Murakami sempre volerci spiegare troppe cose. Nei romanzi successivi, soprattutto nel seguito di Sotto il segno della pecora, Dance Dance Dance, ciò non accadrà più.

Nota finale sulla irreperibilità del romanzo. Non so perché, ma Longanesi non lo ha più ristampato ed Einaudi (che ha acquistato, credo, i diritti di Murakami per l’Italia) non lo ha incluso fra le prossime uscite. Ho cercato Sotto il segno della pecora per molti anni senza successo. Poi, pochi giorni fa, un amico mi ha inviato il file pdf. Con il print on demand di Lulu, l’ho trasformato in un libro. 13 euro inclusa la spedizione. Cercatori disperati, potete farlo anche voi.


18.03.2008 7 Commenti Feed Stampa