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pentalogia peniena

di Guido Catalano

luomo dal pene di cera

non poteva far lamore
che gli si sarebbe sciolto
per la frizione ed il calore

lei disse, famolo nella cella
frigorifera, disse lui?
frigorifera, disse lei

li trovarono attaccati
gnudi
defunti, assiderati
tra quarti di bue
e quaglie intere
sorridenti belli contenti
di ghiaccio statue amorose
un po nevose
sembranti.

luomo dal pene di tonno

gli fu mangiato a notte fonda
dal gatto obeso che si teneva in casa
doveva prevederlo
e non lo fece
rimase senza pene
vendette il gatto a un circo
poi cadde in depressione
e si tagli le vene.

luomo dal pene di pene

niente
aveva un pene di pene
dunque
va bene.

luomo dal pene di dio

per un caso che ancora oggi
gli scienziati e i teologi
e gli ufologi
e gli andrologi
stan studiando
aveva il pene di dio
no da dio
di dio
cio quello di dio in persona

lui diceva, non colpa mia!
loro dicevano, glie lhai rubato glie lhai rubato, maledetto!
lui, no no no no, mi capitato!
devi restituirlo devi restituirlo!
no dai no dai ho solo questo!
devi devi!
no ti prego no!

lo catturarono
gli tolsero il pene
e gliene misero uno finto di ossidiana

cosa ne fecero del pene di dio
nessuno sa.

luomo dal pene di vento

quando faceva allamore con la sua ragazza
la sua ragazza godeva a dismisura
diceva sempre, unesperienza meravigliosa, ho goduto a dismisura!
un giorno luomo si eccit troppo
e il vento divent tempesta
e la ragazza venne volata via oltre il soffitto
oltre le nuvole
la videro volar sulla citt
nel cielo
tutta gnuda
urlante
un uragano tra le gambe
poi scomparire
oltre
godente.


7.02.2008 8 Commenti Feed Stampa