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Avremo tutti un Combi

di Ludovica Anselmo

watching tvValentina dice per Natale voglio il Bombi. -Che cosa? -Il Combi. Subito s’accoda il mio fidanzato. -Lo vuoi anche tu il Tombi? -No, guarda, mi pare abbiano detto Combi. O Bombi. Ad ogni modo tu lo sai cos’?
Il fidanzato non ne sa nulla, certamente temporeggia con quella mano sul mento ed io sto per smascherarlo ma Valentina mi precede e cambia il corso degli avvenimenti da salotto.
-E’ un robot da cucina che fa praticamente tutto.
-Tutto?
-Si, si.
Valentina entusiasta delle prestazioni del Tombi, ormai mancavo solo io a non sapere. E il mio fidanzato ma per il momento non ho prove. Il subdolo, anzi, non fa che ripetere davanti alla salottiera folla se lo voglio anche io se lo voglio anche io se ecc.ecc.
Chiudi. Quella. Cazzo. Di. Bocca.
Non ho mai visto la pubblicit? No, mai. Mi vedo riflessa nel vetro del poster con i due grassi putti. Ho bisogno di un buon taglio di capelli.
– Non lo vendono nei negozi, devi conoscere il rappresentante o qualcuno che conosca il rappresentante. Se non conosci nessuno c’ una lista d’attesa di mesi, anni, e ti tocca aspettare. Noi, siccome Mauro l’ha regalato a Cristina, ci ha fissato un appuntamento col rappresentante la settimana prossima. Lo prendiamo luned. Perch non fate un salto anche voi?
Il mio fidanzato mi prende la mano. -Ci vuoi andare? Lo vuoi il Tombi?
-Il Combi.
-Si, lo vuoi?
So che se dico di si lui si commuover, mi stringer la mano ancora pi forte e tra un anno mi chieder di sposarlo. Me ne fotto del Combi di merda.
-Il Combi fa tutto. Valentina ride. -Salse maionese zuppe. Io me ne fotto.
-Marmellate gelatine frullati. E allora, cristosanto, che aspetti? Parla, dillo in faccia a questi stronzi che te ne fotti dei loro Combi di merda.
-Trita impasta frulla, l’ho gi detto che frulla?
Sono pronta a donarmi a te? Non so. E comunque non credo di avere l’abito adatto.
-Fa il pane grattugia fa la pasta. Cio te la cucina e poi te la condisce anche. E neanche un colore di capelli adeguato all’occasione. Ma troppo tardi, se cambio stile adesso si noter che sono cos per errore. Per errore non per sfizio.
-Torni a casa, versi dentro acqua spaghetti e salsa al pesto, spingi il bottone e aspetti. Basta.
Dovrei indossare un vestito con pi seta e con pi beige. E i capelli, un tono sotto questo castano scuro. Dei colpi di sole magari.
-Si pulisce da solo, non sporca e occupa pochissimo spazio.
Non posso mica cambiare il mio aspetto all’improvviso -finalmente s’ resa conto direbbero- rovinerei tutto. Invece devono pensare che io ho insistito per una scelta estetica consapevole o, se vogliamo, per un capriccio portato a testa alta, perch io sono bizzarra, originale.
-Allora lo vuoi anche tu il Combi?
Non posso rifiutare ancora, ho gi detto no alla ricostruzione delle unghie.
-Vuoi per l’anniversario una seduta di ricostruzione delle unghie?
-E tu che cavolo ne sai di questa roba?
Neanche allora aveva un’idea di quello che stava per regalarmi, impostore, maledetto, non sono mai riuscita d incastrarlo.
Cos donna Cristina e donna Valentina adesso smaneggiano sul sof con i loro artigli spessi e bianchissimi. Io stringo le mani a pugno che mi sono pure mangiata le pellicine ma poi Cristina dice che la settimana prossima deve operarsi alle ovaie per restare incinta e che le scoccia togliersi le unghie finte. Il medico lo raccomanda perch se lei stesse per morire sotto i ferri, non se ne accorgerebbe mica. Guarderebbe quelle lamine bianche e perfette e penserebbe ah, non sono scurite, va tutto bene. Invece Cristina starebbe per morire e morir ma prima proveranno a tenerla in vita con macchinari che nemmeno io so. Fino al momento del parto. Poi staccheranno la spina.
Mauro sar cos distrutto che inizier a bere. Misture micidiali fatte con il Combi. La sua esistenza osciller tra la guida in stato d’ebbrezza e la morte civile della propriet immobiliare e accanto al Combi ci saranno un divano rosso, una cucina con l’isola, poltrone che fanno massaggi, lampade colorate, sedie frau.
Quando andremo a fare le scampagnate la domenica, potremo tutti rientrare un p pi tardi perch non ci sar da pensare al pranzo. Avremo tutti un Combi e ad azionarlo ci penser la filippina che, prima o poi, si dovr pur prenderla per farsi dare una mano in casa.
Il fidanzato mi prende entrambe le mani.
-Ti amo. Amo questa nostra vita.
Questa tranquillit priva di urla evidenti. Solo un soffio leggero attraverso un foro nel muro di gente lontanissima. Di gente che muore in modo oscuro.
Per non essersi tolta le unghie finte.


1.02.2008 2 Commenti Feed Stampa