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poesia di natale

di Guido Catalano

natale si avvicina come solo lui sa fare
silenzioso mica tanto
piuttosto luminoso
con tutti i suoi babbi natali
e tutti i suoi alberi in plastica colorata
e tutte le sue palle di natale
e i presepi
e i pacchi dono
e i servizi al telegiornale che raccontano gli italiani quanto consumano e cosa
e i cibi di natale
nel meridione mangiano tantissimo e sono grassi

io
dal canto mio
quest’anno
mi son fatto costruire dai muratori

un bunker anti-natale

a cento metri sotto terra
con una porta corazzata
ed una coibentazione d’acciaio inox diciotto-dieci
che manco con la lancia termica
che se un qualsiasi babbo s’avvicina
c’è tutto un ambaradan di mine anti uomo
e polpette avvelenate per le renne
e se mai si trattasse di Gesù Bambino
mi sono attrezzato con un fucile di precisione con pallottole dirompenti al mercurio

quest’anno, natale, vinco io
secondo me quest’anno vinco


25.12.2007 5 Commenti Feed Stampa