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Cabaret Bisanzio intercettato – ecco i testi

di Edo Grandinetti and Sauro Sandroni

[Negli ultimi giorni, gli autori di Cabaret Bisanzio sono stati sottoposti a continue intercettazioni telefoniche. Pubblichiamo i testi delle telefonate. In questo stato regna sovrana l’armata rossa della magistratura, unitamente alla stampa di una certa sinistra. Ogni frontiera della privacy è stata abbattuta. Ormai siamo in piena emergenza democratica]

Il post voluto da Calderoli

Edo: Pronto?
Sauro: Vieni dè, o fava!
Edo: Che cazzo vuoi?
Sauro: Niente, mi ha richiamato lui…
Edo: Lui chi? Lui lui? Davvero?
Sauro: Sì, lui. Dai, quello del maiale da portare a spasso nella moschea… o quello delle magliette anti islam, scegli te.
Edo: Ah…
Sauro: Ma chi avevi capito, scusa?
Edo: No, avevo capito che ti aveva chiamato Moggi.
Sauro: Macchè, lui non mi chiama più da quando ho perso la sim svizzera. Se aspetta che lo chiami io, però, s’attacca al cazzo. Voglio dire, lui è Tim e io Vodafone: spendo un fottio d’euri, ed essendo che pare che l’ICI non la levano più, mi sembra chiaro che…
Edo: Va be’, non me ne frega niente. Che vuole Calderoli?
Sauro: Dè, secondo te? E’ per quel post su CB, quello sulla Padania…
Edo: Quello su Barbarossa?
Sauro: No, su quello ci dovrebbero fare una fiction…
Edo: Allora?
Sauro: Noi bisogna fare un post su quell’altro fatto padano… come si chiama?
Edo: Il Grana?
Sauro: Coglione. Dài, non mi viene…
Edo: Allora su coso, lì… come si chiama… Balilla?
Sauro: Macchè, quello è già preso…
Edo: Già, per il biliardino. Boh, se non lo sai tu…
Sauro: Ecco! Bisogna fare un post su quell’eroe padano, mi pare fosse di Vigevano, quello che sparò ai ladri che gli entravano in villa perché credeva che fossero rumeni e invece erano quelli della Rai che volevano vedere come mai non pagava il canone.
Edo: Vedi? Basta aggiungere o togliere -nia alla parola, ma dove c’è Roma ci sono ladri. ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA.
Sauro: Toh, hai ragione.
Edo: ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA!
Sauro: Va be’, comunque… vuole che si descriva lo sparatore come tipico esemplare padano: alto, biondo, occhi azzurri, baffoni, elmo con le corna vichinghe, industriale col SUV. E vuole che il nome sia Brambilla Walter.
Edo: ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA!
Sauro: Hai finito?
Edo: ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA! Scusa, ci ho preso gusto. Vai, dici. Dov’è il problema?
Sauro: Eh, dov’è… c’è che invece lo sparatore non si chiamava Brambilla Walter, ma Ruoppolo Salvatore, alto un metro e cinquantadue, pelo nero come un grizzly, venditore ambulante di mozzarella di bufala nella bassa padana.
Edo: Va be’…
Sauro: Eh, va be’ un cazzo… quello vuole farci stravolgere la realtà storica… lo sparatore non era padano, era di Nocera Inferiore. Gli eroi non nascono solo da Piacenza in su, perdio! Calderoli se ne deve rendere conto, porca puttana! Gli evasori fiscali esistono anche al sud!
Edo: Hai voglia. Qui abbiamo il record di sommerso. Altro che Pelizzari.
Sauro: Che c’entra quello delle Iene?
Edo: Quello è Andrea PeLlizzari. Con due elle.
Sauro: Ah, sonasega.
Edo: Senti…
Sauro: No, senti te: io non lo faccio un post in cui si calpesta LA VERITA’! La mia coscienza, infatti…
Edo: Hai una coscienza?
Sauro: Mah, credo di sì…
Edo: Non l’avrei mai detto. Vorrà dire che quando vai su Youporn a cercare i filmati con le vecchiette, la spegni.
Sauro: Uffa, ancora con quella storia… mi avevano detto che c’era mia zia, va bene? Quante volte te lo devo dire? Stiamo lontani, non la vedo mai, volevo vedere se era invecchiata…
Edo: Invecchiata nelle parti più intime. Sei indigesto, Sauro. E a proposito di roba indigesta, dammi il numero di Calderoli. Lo chiamo io…
Sauro: E che gli dici?
Edo: Di radiomare il passo mberulabionda.
Sauro: Eh?
Edo: Puppa.

La blogger

Edo: Cirlifiò.
Sauro: Eh?
Edo: Prrrrr.
Sauro: Stronzo, mi hai fregato di nuovo.
Edo: Senti…
Sauro: Un attimo, resta in attesa.

(Musica di attesa: Audioslave – Revelations)

Sauro: Pronto?
Edo: Che è successo.
Sauro: Nulla, provavo la musica di attesa. Visto che figa?
Edo: Eh, mammata è figa. Pago un casino a st’ora, fesso. E poi gli Audioslave mi fanno schifo.
Sauro: Capiscinasega di musica, tu.
Edo: Se se.
Sauro: E fatti la infinity card.
Edo: Mi faccio tua sorella. Senti me. Abbiamo una cosa da sbrigare.
Sauro: Per cosa?
Edo: CB.
Sauro: E cosa?
Edo: Mi ha chiamato lui.
Sauro: Di nuovo Calderoli?
Edo: No, non Calderoli. Lui, dài.
Sauro: Silvio?
Edo: No, Silvio mi ha chiamato ieri. Mi ha fatto due palle col Milan…
Sauro: Guarda, quando fa così non lo sopporto…
Edo: Che poi, voglio dire, sarebbe anche una persona simpatica, ma quando attacca col Milan diventa peggio della Binetti con l’inseminazione artificiale: ok, sei contro qualsiasi cosa che ne insemini un’altra, ok, è peccato e fa piangere la madonnina, va bene, però poi basta… che coglioni…
Sauro: Quanto hai ragione…
Edo: A ogni modo, non era Silvio.
Sauro: E chi cazzo era? La finisci di fare il misterioso, fava?!
Edo: Eh, ma al telefono…
Sauro: Hai paura che ci intercettino?
Edo: No, ho paura di spendere troppo di bolletta. Quando cazzo è che metti Skype?
Sauro: Quando lo dice Beppe Grillo.
Edo: Sei più indietro dei sonagli del serpente a sonagli: Grillo è da mo’ che lo dice di mettere Skype!
Sauro: Link?
Edo: Mavvaffanculo. Senti, per ragioni di sicurezza (bello dire ste frasi), lo chiameremo Antonio P.
Sauro: Mmm..
Edo: Preferisci A. Pagliaro?
Sauro: Meglio, sì. E che vole?
Edo: Eh, questione delicata. Dice che deve convincere uno di BlogBabel a farci lievitare nella top-ten, attraverso un tool che raddoppi i nostri link in ingresso.
Sauro: Ah, la supercazzola prematurata. Sagace.
Edo: Sì, ma questo di BlogBabel vuole sistemata un’amica.
Sauro: Cioè?
Edo: Dice che deve entrare in Cabaret Bisanzio.
Sauro: Suvvia, e qual è il problema?
Edo: Guarda il suo blog, va.
Sauro: Ora non posso.
Edo: Sembra il diario di Barbie. Parla delle scottature prese in Grecia senza protezione. Della serata in disco. Dei problemi della sua Britney. E soprattutto scrive xkè, qst, qllo, nn, fgt, kgb, cia.
Sauro: Oggesù… ma come si chiama?
Edo: Oh, tu che dici, pioverà?
Sauro: Ho detto come si chiama… che fai, svicoli?
Edo: Guarda, qui in Calabria è nuvoloso…
Sauro: Ohè, ma che fai mi pigli per il culo? Me lo dici o no come si chiama?
Edo: Flavia Vento.
Sauro: …
Edo: Dev’essere caduta la linea.
Sauro: Non era la linea. Erano le mie palle.
Edo: Ah, ecco. Infatti, il rumore era tipo quello che fanno le foglie d’autunno, quando cadono dagli alberi. Tutto torna. Scherzavo, comunque. Non è Flavia Vento.
Sauro: Fava, m’hai fatto mori’. Va be’, chi è?
Edo: Boh, si firma Genny76.
Sauro: Ah, manco una ragazzina. Va be’, è bona?
Edo: Non so, niente foto di flickr. Io ad Antonio ho detto che può entrare solo se fa belle pompe.
Sauro: E lui?
Edo: Ha detto che le fa.
Sauro: Ah, questa è una bella notizia. Come lo sa?
Edo: E’ ingegnere idraulico, la tipa.
Sauro: Ottimo, dovevo giusto farmi il pozzo a casa.
Edo: E dove li trovi i soldi?
Sauro: Me li dà la tu’ sorella, mi deve ancora il resto. Ti saluto, minchionazzo.


22.12.2007 3 Commenti Feed Stampa