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Io a Nedved non do la mano nemmeno nella ”Situazione Cliffhanger”

di Stefano Sgambati

Questa trovata del “terzo tempo“, lo voglio dire, è una cagata pazzesca.

So bene che non risuoneranno affatto 92 minuti di applausi, ma ugualmente l’esigenza di urlare al cielo questo mio disagio si fa imperante, giacché voialtri IPOCRITI, perbenisti e benpensanti state, a colpi di ingerenze fasciste che nemmeno la Chiesa, rovinando lo sport più bello dell’universo, ovverosia il calcio.

Sono qui a dire che il “terzo tempo” schifo mi fa. A voi lo dico, gentili ipocriti che non applaudite.

Il mio comandamento è:

Non
Applaudirò
MAI
Il mio
Avversario

Con o senza tappeti rossi. Con o senza beneplacito della Lega. Se l’Inter due me ne rifila in casa, e io sono un tifoso della Fiorentina, col cazzo che t’applaudo quella massa di stronzi, piuttosto in macchina me ne torno e guai a chi mi rivolge la parola fino a mercoledì. Io, in vita mia, ho applaudito pochi avversari solamente. Perché lo meritavano, perché era spontaneo: Ronaldo, Baggio, Signori quando tornò all’Olimpico con la maglia della Samp prima e del Bologna poi, Shevchenko. Tutto il resto, per me, è MERDA. Non applaudirò mai gli avversari miei: MAI. Mi dovrete incarcerare, costringere o profumatamente pagare: datemi tre quarti dello stipendio mensile dei calciatori che si abbracciano a fine incontro sul tappeto rosso, passandosi di nascosto gli estremi dei contratti dei prossimi spot pubblicitari multimiliardari che gireranno insieme, e io sarò esattamente come loro, ovvero sia scevro da qualsiasi contaminazione calcistica che non sia inerente esclusivamente ai Novanta Minuti. (le maiuscole sono per rispetto)

Datemi due, trecento mila euro AL MESE e io farò proprio come loro, cioè darò pacche sulle spalle a chi ha osato segnarmi due volte in casa. Altrimenti mi sentirò in diritto di farmi rodere il culo per ciascun gol subìto, per ogni fallo non fischiato, per tutti i torti effettivi o presunti. E non applaudirò un bel niente di nessuno fatta eccezione per i miei, vincitori o sconfitti che siano. Io non ho nessun esempio da prendere da Gattuso: nessuno. Se parlarne vogliamo allora mettiamoci a sedere in un’aula, con me, però, dietro la cattedra e all’ultimo banco Gattuso. Che sia LUI a prendere esempio da ME, non viceversa: io per andare allo stadio pago, lui ci va golosamente retribuito di croccante moneta. (e questa mia retorica d’adesso fa il paio con la vostra. Silenzio, please)

Al “terzo tempo” preferisco un fumogeno colorato sparato in campo. Preferisco, al “terzo tempo” una rissa leale. Preferisco una sana rissa in campo tra uomini decorosi che hanno passione nelle vene a sufficienza per ODIARSI la lunghezza di Novanta Minuti (le maiuscole sempre per sommo rispetto della mia unica religione) piuttosto che il “terzo tempo”.

No, per piacere: non chiedetemi di essere così morale. Talmente GIUSTO.

Come mi ha salmodiato giustamente l’amico Federico, uomo di cultura, di legge e di diritto, in un recente sms inerente proprio l’argomento: “Io a Nedved non do la mano nemmeno nella Situazione Cliffhanger“, che per chi non ha visto il necessario film di Stallone è quella situazione in cui trovandoti ad arrampicarti sulle Montagne Rocciose devi necessariamente tendere la mano al tuo compagno di cordata nel momento in cui quest’ultimo pende nel baratro senza più funi urlando come un vitello. Ecco, in quel caso nemmeno, lui, il mio caro amico Federico, toccherebbe la mano di Nedved.

E questo è il calcio che ci piace.
Lotta, guerra, simbiosi, saliva, sudore e bestemmie a dio: porca puttana, ma perché non andate al cinema? Perché non andate al teatro? Sono iscritto alle newsletter di quasi tutti i teatri romani e c’è veramente bella roba in giro, perfino di domenica. Andateci. Amate il rugby? Pensate che sia uno sport vero? Benissimo: popolari sono i prezzi, è pieno di Bambini Con I Popcorn Sulle Spalle Dei Papà e tanta Meravigliosa Gente che NIENTE capisce di rugby, ma che utilissima sarà per riempire le fantastiche gallery fotografiche de la Repubblica recanti il distico: “Le Belle Facce Oneste E Pulite Che Giammai Urlerebbero All’avversario Che Esce In Barella: ‘Devi Morire!’“.

Al circo andate, dove i domatori fanno alle tigri e ai cavalli esattamente quello che i giornali, i potenti e i politici fanno a VOI: mettono un bel guinzaglietto colorato intorno al collo della bestiolina e dicono OP! quando vogliono che salti dentro un cerchio di fuoco. Facendosi chiamare LORO temerari, naturalmente, mentre s’inchinano a prendere i VOSTRI applausi.

Lasciateci, per piacere, odiare di sano odio per Novanta Minuti i nostri avversari: lasciateceli detestare, permetteteci di desiderarli morti, cornuti, malati e vi promettiamo che per il resto della settimana saremo Formidabili Esseri Umani come piace a voi. Puntuali sul lavoro, con la cravatta stirata, il ficus all’ingresso e almeno una bancarotta fraudolenta.

Vorrei dire un’altra cosa prima di chiudere: mi è appena squillato l’effetto sonoro della ricezione nuova posta. Sono andato a vedere ed era un aggiornamento di Libero News. Diceva: “Tredicenni in pose sexy su You Tube. Ecco i video!“. Così, col punto esclamativo. E allora io, a arrivati a questo, non ci metto una bestemmia perché mi leggono pure i miei genitori, ma vorrei invitare voi, per l’ennesima volta, a guardare OLTRE l’orizzonte che ci stanno disegnando per nostro conto. Niente che abbia a che fare col calcio è un male: qualsiasi cosa di “male” che sia addentro al calcio era malato già da prima. Qualsiasi cosa di “male” ci sia addentro al calcio ce l’hanno guastato loro.

E’ il “terzo tempo” il vero terrorismo.
I 92 minuti di applausi me li faccio da solo.
Fuck you.


13.12.2007 13 Commenti Feed Stampa