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Fallimento

di Stefano Sgambati

NasoQuando io penso al fallimento degli uomini su questa terra, penso al tappo delle confezioni di Rinazina Gocce.

Il tappo delle confezioni di Rinazina Gocce non è a prova di bambini: è a prova di UMANI. In pratica funziona così:

Ste: Buongiorno, vorrei un flacone di Rinazina Gocce
Farmacista: Ecco a lei.
Ste: …
Farmacista: Vuole che glielo apro, vero?
Ste: Magari…
Farmacista: Benissimo. Allora me lo lasci, tenga la ricevuta e ripassi tra UN MESE.

Perché tanto ci vuole per aprire un flacone di Rinazina Gocce. Generalmente, dal momento in cui provi ad aprire il tappo del flacone di Rinazina Gocce al momento in cui effettivamente ce la fai, t’è passato il raffreddore. Come minimo. Perché altre volte la gente c’è morta.

L’altra sera, alle due e mezzo di notte, con un torcicollo così, ho rischiato la paralisi: avevo il naso chiuso e, come tutti i tossicodipendenti di Rinazina di questa terra, (perché la Rinazina dà scientificamente assuefazione) ho pensato di aprire il mio flacone di Rinazina Gocce che stava sulla mensola chiuso da MESI. E’ stato quando ho provato ad aprirlo che mi sono ricordato PERCHE’ stava sulla mensola chiuso da MESI. Meno male che alla fine ce l’ho fatta, soltanto che subito dopo è suonata la sveglia. E io, badate bene, col lavoro che faccio, la sveglia la metto alle dieci: quindi quasi sette ore per togliere il tappo a un flacone di Rinazina Gocce. Benebravobis.

Capite perché quando penso al fallimento dell’essere umano sul Pianeta Terra, io non penso alle guerre, non penso all’aids, (la malattia dell’amore, per diana, c’è un fallimento più grande di questo?) ma penso alla Rinazina in Gocce? O non avete mai provato ad aprire un flacone di Rinazina Gocce? Giuro che se ci fossero le SIRINGHE di Rinazina, da effettuare obbligatoriamente sulla palpebra, ebbene le preferirei: pensate che quelli della Rinazina Gocce hanno dovuto inventarsi tutto un foglietto illustrativo NON per spiegarci le posologie o vattelapesca, ma per spiegarci come APRIRE il flacone! Spingere, ruotare in senso orario, poi spingere ancora e il flacone è aperto. Secondo loro. Quello che non dicono, i tizi della Rinazina Gocce, come le donne di Ruggeri, quello che non dicono questi scienziati è che la pressione da esercitare per riuscire nell’intento è pari a quella di un buco nero.

Sapete quelle cose vorticanti che girano nello spazio e risucchiano pianeti tipo Venere? Ecco. Adesso ditemi voi se uno con il naso tappato può mai avere la voglia di esercitare la pressione di un buco nero: a parte il fatto che c’è pure il rischio di graffiare il parquet.

Ma perché è così difficile aprire un flacone di Rinazina Gocce?
Io, la prima volta, pensavo contenesse l’ultimo segreto di Fatima. O il Genio della lampada: stai a vedere, mi sono detto la prima volta, se stavolta non ho svoltato… E già mi pensavo ai tre desideri: soldi infiniti, donne infinite e il mobile bar più fornito della Terra. Perché dovrei desiderare la pace in Terra se posso accontentarmi della mia?

Perciò nella complicazione inconcepibile che c’è dietro la macchinazione del criterio d’apertura di un flacone di Rinazina Gocce c’è nascosto il fallimento dell’uomo, abbiamo detto, le sue incertezze, le sue paure, la sua incapacità di fidarsi del prossimo. Non c’è verso di risolvere la questione, se non approcciandola al più alto livello possibile, vale a dire: cosa farebbe DIO al posto mio?

Probabilmente il possibile per non raffreddarsi, è vero, ammesso che Dio abbia un naso. Chi lo sa com’è fatto Dio? E se fosse simile a un cerbiatto? O a un saccottino? Che ne sappiamo noi, di com’è fatto Dio? Se è vero che Dio ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza, allora Dio deve assomigliare moltissimo a un telefonino. Però, di sicuro, se Dio avesse bisogno di aprire subito un flacone di Rinazina Gocce, cazzo se lo aprirebbe come si deve. (cioè: come Dio comanda)

Ecco come approcciare al problema dell’apertura delle gocce: l’unico modo possibile. Quello più onesto. Chiedersi come farebbe Dio. Molto probabilmente con un fulmine violaceo. Disponiamo noi mortali di fulmini violacei? No, sono illegali. Perciò non se ne esce: comprate Rinazina Spray.


15.11.2007 8 Commenti Feed Stampa