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I nuovi scrittori che non hanno forti amicizie al Senato o alla Camera

di Silvia Ognibene

“Per quanto riguarda i nuovi scrittori che non hanno poltrone o parenti o forti amicizie al Senato o alla Camera; per i nuovi scrittori che non fanno i condottieri sindacalisti, o le macchiette o le sciantose televisive, o i cantautori di successo, o i fantasisti da nazionale di calcio, per i tanti scrittori che, insomma, non hanno santi in paradiso o per quei pochi che i santi ce l’hanno ma che per civiltà rinunciano a utilizzarli, le possibilità di collocamento editoriale del loro nome e delle loro opere sono ancora più problematiche”.

Così scrive l’editore Giorgio Maremmi (Maremmi Editore – Firenze Libri) nella sua impareggiabile Agenda dello scrittore. Quello che i nuovi scrittori (e anche i vecchi) devono sapere sugli autori, sugli editori, sui librai, sugli intermediari, sui contratti di edizione, sui diritti d’autore e su altri “misteri” del mondo del libro. La Bibbia dell’editore a pagamento, che mi viene recapitata a casa assieme ad una proposta contrattuale che prevede l’acquisto da parte mia di 290 copie a prezzo di copertina, pari a 2.755 euro oppure 2.958 euro, a seconda del formato che sceglierò. Ragazzi, su, lo sapete anche voi: la nostra è l’italietta trita, la provincia europea delle raccomandazioni e del nepotismo, dove piove perché il Governo è ladro. Niente senatori o cardinali nella lista dei parenti? Allora, date retta all’Editore Maremmi, che di esperienza ne ha da vendere: pagate, perché sennò il vostro nome in copertina non ce lo vedrete mai.

L’inchiesta di Silvia Ognibene editoria a pagamento, post precedenti:
1. Ho scritto un libro bellissimo
2. 80 pagine: euro seimila
3. Pregiatissima scrittrice
4. I soldi sì, ma con correttezza
5. Le pubblicazioni Aped verranno inserite all’interno del softwer bibliotecario


7.11.2007 14 Commenti Feed Stampa