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Morte di un blogger navigatore

di Filippo Bologna

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ROMA. Il blogger che teneva il blog aprire il fuoco stato trovato morto in circostanze metaforiche.
Insospettiti dall’assenza di nuovi post e dal fatto che non rispondesse pi alle mail, alcuni provider hanno chiamato la polizia. La polizia ha forzato il firewall del suo pc e si trovata davanti una scena raccapricciante: il corpo di un blogger sulla trentina, biondo, occhi azzurri, corporatura robusta, che giaceva a terra riverso in una pozza di libri. Il blogger viveva da solo nel suo portatile, che stato immediatamente posto sotto sequestro dagli uomini del RIS di Parma. Secondo le prime indiscrezioni non ci sarebbero segni di infrazione sulla mascherina del log-in, e le password sarebbero state trovate al solito posto sotto lo zerbino. Quindi, molto probabilmente il blogger conosceva il suo aggressore e gli ha aperto il blog senza timore. Le indagini procedono a trecentosessanta gradi, “senza escludere nessuna pista” come ha dichiarato il sostituto procuratore Alan Touring. Nel frattempo sono stati ascoltati per tutta la notte altri blogger con cui la vittima intratteneva svogliati rapporti epistolari e dagli interrogatori venuto fuori che il blogger negli ultimi tempi aveva sviluppato una sfiducia totale nella rete e nella parola scritta e orale e petanto andava ripetendo di continuo di non avere nulla da dire tantomeno da scrivere. Tuttavia, nonostante i sintomi inequivocabili di una crisi depressiva incipiente, l’ipotesi del suicidio sembrerebbe da scartare. Sulla scena del crimine stato trovato fastweb aperto su pulsatilla, e il cadavere che stringeva in mano l’ultimo libro di Scurati (Una storia romantica) aperto a pag 457. Due dettagli che hanno destato l’attezione degli inquirenti: dalla perizia incrociata sulla cronologia e sui gusti letterari della vittima risultato infatti che MAI nella vita il blogger aveva visitato quel sito n letto una pagina di quell’autore. Ci parrebbe avvalorare l’ipotesi di un goffo tentativo di simulazione del suicidio messo in atto dal presunto assassino.
Dai primi rilievi del RIS emergerebbe una ricostruzione – ancora tutta da verificare – delle ultime ore di vita della vittima inquietante nella sua banalit. Dopo aver scaricato la posta, il blogger, come tutte le mattine, sarebbe uscito da gmail, per fare un giro su Nazione Indiana. L avrebbe avuto un diverbio con uno sconosciuto sull’ultimo post di Cristhian Raimo e se ne sarebbe andato sbattendo il forum. Poi il blogger stato visto gironzolare su IBS curiosando tra i commenti dei lettori senza avere niente da dire n da comprare. Da alcuni cookies lasciati qua l, pare che il blogger sia andato a fare la spesa su Lime Wire, dove alcuni testimoni giurano di averlo visto scaricare alcune vecchie canzoni di Vasco Rossi. Poi c’ un buco di alcune ore nella ricostruzione, infatti dopo aver lasciato la piattaforma P2P il nostro ricompare solo alcune ore pi tardi su You Porn, in cerca di alcuni celebri filmati di Bukkake giapponesi. E’ proprio la pista del delitto a sfondo sessuale-passionale che gli inquirenti starebbero valutando in queste ultime ore, anche se alcune fonti vicine alla procura fanno filtrare l’indiscrezione che dai primi esami non sembrerebbero esserci segni di violenza sessuale sul corpo del blogger. Verranno sentiti nelle prossime ore anche alcuni colleghi del blogger, ma per avere un quadro pi preciso, si attendono i risultati dell’autopsia.


1.11.2007 11 Commenti Feed Stampa