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Ma che libro leggi tu? Il suo (quello di Babsi Jones).

di Sauro Sandroni

L’ultimo libro di Babsi Jones una cosa incredibile. Quasi non riesco a trovare le parole. Eppure ieri ce le avevo, maremma putrida. Era da tempo che non mi capitava un libro che ti lascia cos confuso, devastato. In lacrime, come quando si perse lo scudetto con la Lazio all’ultima giornata o mi schiacciarono il cane sulla Tosco-Romagnola.

L’ultima opera di Babsi Jones mi ha lasciato un vuoto dentro, che le sinapsi e i paradigmi del flusso di coscienza post-lettura non riescono a colmare. Davvero non so come esprimere quello che mi rimasto dentro. Potrei anche stare zitto, in effetti. BabsiJonesBabsiJonesBabsiJones.

Il nuovo libro di Babsi Jones una cosa che ti colpisce allo stomaco. Cio, te vai in libreria, lo prendi in mano per guardare quanto costa e lui pem!, un cazzottone nei reni. Poi arrivi alla cassa, tiri fuori la tessera di Feltrinelli per avere lo sconto, e il libro pum!, ginocchiata nei coglioni. Poi vai a casa, ti siedi sul divano per leggere la quarta di copertina e pem!, colpo col taglio della mano sulle gengive, alla Walker Texas Ranger.

E’ qualcosa che rischia di scoppiarti in mano, l’ultimo libro di Babsi Jones. Roba forte, scritta in lettere rosse di sangue, nere di tenebra, gialle di sinapsi (le sinapsi sono gialle, roba elettrica, tipo i fulmini), verdolino di paradigma. nesBabsiJonesBabsiJonesBabsiJo. Il libro di Babsi Jones qualcosa che mancava alla letteratura del III millennio. Lo so perch me l’ha detto lei, proprio l’altro giorno. Ero in fila dal tabacchino, dovevo pagare il bollo, e mentre ero l arrivata la letteratura del III millennio. Per poco non la riconoscevo, tutta mogia mogia.
“Toh, guarda chi c’”, le dico. “La letteratura del III millenio. Allora? Come va?”
La letteratura del III millennio mi ha guardato con uno sguardo che mi ha trafitto l’anima, devastandomela, e mi ha detto: “Di merda”.
Maremma cane.
“Che ti successo?” le ho chiesto.
“Mi manca l’ultimo libro di Babsi Jones”, mi ha risposto.
“Capisco”, le ho detto.
“A me mi mancano 355 euri: m’ aumentato il bollo perch c’ho la Opel Astra che un euro 2, vaffanculo all’ecologia”.
Siamo andati via devastati dentro, con tutte le sinapsi dei paradigmi che sembravano violentarci l’anima.

Nell’ultimo libro di Babsi Jones il linguaggio si fa sostanza, diventa carne, sinapsi, paradigma. Un’opera nella quale il significante si muta nel significato (o forse era il contrario, adesso mi sfugge), soprattutto quando le sinapsi si attivano non per paradigmi, ma bens per paradossi, parapendii, paracaduti, paraponzi, paralipomeni della batracomiomachia; ed in questi momenti che il tarlo ti penetra, che ti entra dentro, e il dubbio ti afferra: “Ma l’avr chiuso, il garage? Non vorrei mi scappasse la gatta, bisogna che la faccia castrare”.

L’ultimo libro di Babsi Jones, devo dire la verit, io non l’ho letto. Per mi ha dato un po’ quest’impressione qui, sinapsicamente parlando (per paradigmi).


18.10.2007 210 Commenti Feed Stampa