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Giovane Mussolini fermato a Basilea, vuole fondare un partito unico

di Giorgio Tesen

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Ultime notizie. Il giovane ritratto nella foto, fermato a Basilea nel 1903, si chiama Benito Mussolini. A quanto pare il ragazzo, sedicente e vagabondo, era nella città svizzera con l’intento di formare un partito unico. Non si conoscono ancora gli esiti dell’insano gesto. Da voci attigue all’ambiente della gendarmeria svizzera il giovane Benito Mussolini non darebbe segni di squilibrio, i suoi piani sembrano anzi poggiare su basi teoriche non del tutto discutibili. Si attendono gli sviluppi della vicenda anche alla Farnesina, dove è stata istituita un’apposita unità di crisi. Prime reazioni dal mondo politico. Il Cavaliere Silvio Berlusconi sostiene che dietro la mano della gendarmeria svizzera si celerebbe la volontà dei Gruppi Sinistri, facinorosi gruppi di sinistra riconducibili in qualche modo alla sinistra sia di governo che di non governo.
I gruppi in questione manovrerebbero nascosti dietro alle quinte del potere affinché il giovane Mussolini venga dissuaso dall’idea di fondare un partito unico. A tal proposito il Cavaliere si è dimostrato favorevole ad un possibile accoglimento della coalizione cui farà capo il giovane quando avrà i mezzi per entrare in politica, avere un seguito e essere magari capo di una coalizione fiancheggiatrice dell’opposizione.
La replica del giovane non si è fatta attendere, il testo di un telegramma, confermato da una comunicazione radio, proveniente da Basilea reciterebbe così “non ci sto con quello lì, io sono socialista”, frase che se interpretata correttamente aprirebbe il fronte di scenari non ancora oggetto di possibile valutazione.

da Istitesen Luce


23.08.2007 2 Commenti Feed Stampa