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Ignara bellezza, rubata sensualit

di

MVBIgnara bellezza
Rubata sensualit
Fiore reclinato
Peccato damore
(poesia di Sandro Bondi dedicata a M.V.Brambilla)

La TV della Libert by Cittadini Italiani. Cos la scritta che chiude una sigla con statua della libert e nastri tricolore. Quattro ore di diretta ogni giorno su un canale SKY e molte emittenti locali.

Apre la padrona di casa, Michela Vittoria Brambilla. La rossa d’assalto che a Berlusconi deve essere sembrata la giusta via di mezzo fra un politico, un banditore d’asta e una letterina. Una entit indefinibile: un pizzico di Sandro Bondi, una fetta di Mastrota, una buona dose di Wanna Marchi e un chilo e mezzo di Elisabetta Gregoraci.

Nella TV della Libert, tutto azzurro, come aspettarsi altro? Il cielo appena striato di nuvole. Le luci brillanti, i tailleur firmati. Tricolori non mancano.
Via. La signora chiama subito il capo.
“Questa voce la riconosciamo” – tutta contenta.
“Eh eh, come state? Bene?”
“Buongiorno presidente Berlusconi”.
“E’ l la festa?”
“La festa appena cominciata. E’ appena cominciata ma promette molto bene, direi”.
Il siparietto traballante: scarsa la qualit dell’audio, il presidente si impappina. Colpa di chi? Delle forze dell’opposizione a questa nuova iniziativa, che poi sarebbero i comunisti, si capisce.

“Un dato di fatto che la politica non c’entra nulla con quanto sta facendo l’attuale Governo Prodi per il Paese – aveva dichiarato la Brambilla – e denunciare questo non vuol dire fare dell’antipolitica, anzi. Noi non siamo antipolitici, ci permettiamo solo di dare voce ai cittadini, far dire loro quello che in realt pensano. Bollare di populista chi esprime il proprio disappunto significa non conoscere la realt del Paese”.

E infatti. La TV un delirio di voci dei cittadini. C’ il tema del giorno, ben scritto in alto dentro una cornice (azzurra, si capisce). Un giorno “Emergenza droga”, un altro “Batosta tasse”. Attendiamo “Piove governo ladro”, ma per ora non piove, quindi forse al termine dell’estate.

E poi servizi imbarazzanti. Interviste per strada che Del Debbio (quello reso immortale da Gene Gnocchi) un dilettante, e brevi fiction del tipo: signora che va dal commercialista, domanda “ci sono buone notizie?”, e il commercialista con faccia contrita: “signora, mi spiace, ma con tutte queste nuove tasse che ha messo il centrosinistra”.
Oppure: emergenza droga. Ci vuole fermezza o tolleranza?
E la parola allo stomaco della gente. Che, si sa, lo stomaco della gente ragiona.
L’ultima parola sempre sua: Michela Vittoria in autoreggenti ci illumina con la sua sapienza. S, ci vuole fermezza. No, ci vogliono meno tasse. E cos via.

Per completare il quadretto, ecco le interviste in studio agli italiani che lavorano. Quelli che producono, si capisce. E gi piccoli imprenditori azzurri e impomatati. Siparietti cos:
MVB: Come mai la sua azienda si chiama Regina?
Risposta: Volevamo chiamare Regina una figlia che non venuta, e cos abbiamo dato il nome all’azienda.
MVB: Che bello! Questo spiega il suo rapporto d’amore con l’azienda!

Nel frattempo, in basso scorrono gli sms mandati dal pubblico. Che poi uno si chiede: ma davvero esiste un pubblico cos? E poi si risponde: Forza Italia il primo partito italiano. E sono scritte tutte k e x che inneggiano alla libert e si lamentano dei comunisti. W libert. Skifo governo x tt qst tasse.

Potrebbe essere divertente, anzi lo senz’altro. Una TV che lascia Emilio Fede ad arrancare nelle retrovie della propaganda, pi trash di uno show di karaoke neomelodico.

Eppure. Eppure tutto ci davvero preoccupante. Perch la gente che osanna la Brambilla esiste davvero, perch il rischio tremendo, bene che vada la signora sar ministra. O vicepremier.
E allora uno pensa, e lo pensa sul serio: in un’epoca in cui i pi deboli possono essere trascinati sul carro con due luci blu, un tailleur, una chioma rossa, quattro interviste, al limite una Iva Zanicchi, che senso ha il suffragio universale?


27.06.2007 8 Commenti Feed Stampa