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Ancora Gianni Muco: Tre metri sottoterra

di Cav. Marcello Stacchia

Tre metri sottoterraL’opera: Con “Tre metri sottoterra” si conclude la trilogia del Muco. È l’opera più introspettiva del grande scrittore romano, dove viene indagato il tema escatologico per eccellenza, la vita oltre la vita; 2500 anni dopo il Fedone, torna la questione dell’immortalità dell’anima, che il Muco svolge, in segno di omaggio al grande filosofo ateniese, proprio mediante un dialogo, affidato ai due fidanzati Jek e Minnie, che tanto hanno fatto sognare in “Ho voglia di tè”!

Magistrale l’incipit:

Jek: Cr Mnn, ogg è 1 di quei grn k, cm dir, nn mi va di fr 1 kzz! :))

Minnie: Nn l dir a me, me sò svglta a mzzgrn ;)

Il dialogo si infittisce nella parte centrale, nella quale il tema viene affrontato mediante un raffinato artifizio retorico, ossia evocando un fatto apparentemente irrilevante per trarne considerazioni centrali nell’economia dello scritto:

Minnie: Pns k ier sò andt al funrl di mia zia… :((

Jek: Pns k pll. Te 6 grttt i cgln? ;)))

Minnie: E cm fcc, sciokkin? ;)))

Jek: Giust, scus. :((

Minnie: E poi h tnt rflttuto, k adss h 1 cerch alla test… :(

Jek: E su k hai rflttuto? :?

Minnie: Pnsv k la mrt è 1 cosa brttissm… :(((((

Jek: Lo pens ank’io: è brttissm brttissm… :((((((((

Minnie: e poi invcch 1 cfr! :(((((((((((

Così, il Muco appone il suo sigillo su una delle questioni nodali nello storia del pensiero umano, la cui dialettica viene svolta, con proverbiale scioltezza, da due campioni della cultura dei più giovini.

La critica: “‘Tre metri sottoterra’ mi pare un’opera meritoria, equilibrata, da divulgare, che affronta il tema dell’aldilà con il dovuto approfondimento” (Padre Gonorrea alias Padre Federico, ospite di note trasmissioni televisive).


13.06.2007 3 Commenti Feed Stampa