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Ancora notizie pegli scrittori e pe’ cineasti che vorranno ottenere il mio consenso (e per le quali mi ringrazieranno)

di Sauro Sandroni

perfect crimeCome da titolo. Procedo tosto con l’elencazione.
Caratteristiche che i personaggi principali dei FUTURI romanzi/film non dovranno avere (sempre che i loro ideatori vogliano il mio apprezzamento):

1. Protagonista positivo (altrimenti detto “eroe”); in genere appartenente alla categoria di coloro che cercano di acciuffare colui che ha commesso il crimine (vedi al successivo punto 2, “protagonista negativo”). Esso:

* NON dovrà essere un investigatore privato;
* NON dovrà aver perso la moglie per causa sua [ad esempio non era presente quando la mogliettina prese fuoco a causa delle troppe sigarette fumate a letto in conseguenza del fatto che il protagonista investigatore lavorava troppo (in realtà trombava con l’amante, che in seguito ha pure lasciato perchè era solo sesso; inutile aggiungere che la suddetta amante si è suicidata subito dopo)] e lei (lei la moglie, intendo), povera, era sempre sola;
* di conseguenza, NON deve avere senso di colpa alcuno, nè deve avere la necessità di annegare alcunchè nell’alcool. Unico senso di colpa ammesso: quando era piccolo si masturbava con una foto di Raffaella Carrà, e a rivederla adesso un po’ se ne vergogna;
* NON avrà figli malati, rinchiusi in istituti psichiatrici, anoressici, bulimici, tossicodipendenti, ribelli; i suoi figli, se ne avrà, saranno iscritti al MENSA, insegnanti di catechismo, allergici alla marjuana, con un peso forma e una salute che neanche Massimiliano Rosolino;
* NON dovrà essere un cane sciolto, ma dovrà rispondere del proprio operato a un superiore (uno qualsiasi, vi prego, chè nella realtà esistono. Mi va bene anche una guardia giurata, ma NON un investigatore solitario); dovrà quindi essere inserito in un ben precisa gerarchia;
* dovrà rispettare tale gerarchia: perciò non dovrà essere “uno controcorrente”, uno “che io delle regole me ne frego”, uno “contro il potere”. Dovrà fare quello che gli diranno di fare (nei limiti della legge e della decenza) e dovrà avere il giusto rispetto dell’autorità (in genere, nella realtà, i poliziotti lo hanno). Lo scrittore/autore/regista è gentilmente invitato a ricordarsi che i poliziotti/carabinieri/finanzieri non hanno precisamente lo stesso amore per la trasgressione millantato da J-Axe (o DJ-Jad, non ho mai capito come cazzo distinguerli);
* NON dovrà essere un cultore sfrenato nè della buona cucina, nè del buon vino, nè del caffè BBONO, perchè questi sono già tutti presi; dovrà altresì mangiare la Simmenthal, bere il chinotto e, alla fine di ogni pasto, correre a lavarsi i denti;
* NON dovrà scopare per tutta la durata del romanzo;
* NON sarà sospeso dal servizio – soprattutto mediante la frase “prenditi qualche settimana di vacanza, Bill” (vedi post precedente) – nè dovrà consegnare pistola e distintivo;
* NON dovrà lamentarsi con i colleghi di prendere una paga bassa (“per quei quattro soldi che ci danno…”; vedi sempre il post precedente);
* non dovrà leggere libri pallosi e sapere chi sia e cosa abbia scritto, per esempio, Dostoevskij (che dovrà anzi schifare come una vedova nera incrociata con uno scorfano) ; dovrà altresì leggere solo “La Gazzetta dello Sport”, “Lando” e “Corna Vissute”.

2. Protagonista negativo (altrimenti conosciuto come ‘o Malamente). Esso:

* NON DOVRA’ ESSERE UN SERIAL KILLER (che hanno veramente scassato la minchia);
* Di conseguenza non dovrà in alcun modo sfidare la polizia a prenderlo; non gli sarà assolutamente permesso sfidare nessun investigatore (neppure criminologi di grido) a: carte, cruciverba, a chi ce l’ha più lungo, rava (te ci metti il culo e io la fava), rimpiattino, stregacomandacolor, tombola, gioco dell’oca, morra cinese, gara di rutti, memory, subbuteo e (last but not least) a chi piscia più lontano;
* Come ulteriore conseguenza, non dovrà collezionare ossa, occhi, orecchi, peli, punti neri, unghie, biglie, pacchetti di sigarette, francobolli, figurine, figure di merda, ville in Sardegna (anche se sembra che qualcuno queste due ultime cose le collezioni con profitto).
* NON dovrà avere traumatici ricordi di quando era piccino e i suoi genitori lo trattavano male obbligandolo persino a tirare lo sciacquone dopo aver fatto il bisogno grosso;
* NON dovrà rapire la donna (nè uno qualsiasi dei figli boy scout) del “protagonista positivo”;
* NON dovrà essere un tossico pazzo con i capelli lunghi che urla dall’inizio alla fine e che tratta male la sua ragazza (più tossica di lui) tirandola per i capelli e picchiandola come un sacco da pugile;
* NON dovrà avercela con le donne, i neri, le donne nere, le ragazze cicciotelle, quelle magre, quelle medie.
* NON gli si dovrà inceppare la pistola appena ha la possibilità di centrare il “protagonista positivo”, nè dovrà mancarlo sebbene gli spari circa 600.000 colpi di mitragliatrice da Mt. 0,5, magari per poi essere colpito dal suddetto “protagonista positivo” che alla fine lo ucciderà centrandolo con un coltello “Miracle Blade” (per la precisione quello per disossare) lanciato praticamente dall’esosfera mentre con un Ciao del ‘78(1) va in piega sverniciante durante una libecciata di 60 nodi con annessa grandine;
* NON dovrà rimanere appeso per un cespuglio su uno strapiombo, poscia invocare l’aiuto del “protagonista positivo” e, una volta che il “protagonista positivo” glielo avrà gentilmente concesso (l’aiuto) provare a tirarglielo in tasca pugnalandolo alle spalle o sparandogli (sempre alle spalle).

Diciamo che tutto il resto va bene, a meno che più tardi non mi venga in mente qualcos’altro.

Piccola nota: con questo non voglio dire che finora non ci sono stati investigatori privati cazzutissimi, serial killer affascinantissimi, commissari culinari spettacolarissimi, poliziotti pagati pochissimo, personaggi bellissimi dalla vita incasinatissima, eccetera ecceterissima: tutt’altro, e di esempi non ne sto neppure a fare; voglio solo dire che da ora in poi basta.

(1) è notorio come nei film le auto non siano mai chiamate solo con il nome del modello, ma come ad esso segua sempre l’anno di immatricolazione (esempio classico: ” Centrale, centrale, qui Aquila 1, il rapitore ha preso il riscatto ed è fuggito a bordo di una Pontiac del ‘61; ELLO si dirige sulla Cinquatasettesima, dove c’è quel ristorantino abusivo che con dieci dollari dopo ti fanno fare anche il puttantour.”). Per i motorini, quindi, è valido lo stesso principio.


12.05.2007 Commenta Feed Stampa