18.04
2018
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L’autore del romanzo è un giovane talento rumeno o, per meglio dire, era un giovane talento perché Blecher è morto nel 1938 a soli ventinove anni; ma per noi, dato che il suo libro è stato da poco tradotto e pubblicato per la prima volta in Italia, è un’autentica novità. Il protagonista, il giovane Emanuel, è ricoverato presso un sanatorio del nord della Francia per ricevere le cure necessarie perché…

Nella colonia penale di Franz Kafka

di Massimo Sola, in Dissezioni

In un non ben precisato paese dei tropici, un viaggiatore è invitato da un ufficiale della colonia penale ad assistere alla condanna di un soldato che ha disobbedito a un ordine alquanto assurdo, fare il saluto alla porta del suo&hellip

10.04.2018 Commenti chiusi

Il buon vino del signor Weston di Theodore F. Powys

di Silvana Arrighi, in Letture

“Il 20 novembre 1923, alle tre e mezzo del pomeriggio, un furgone Ford di quelli comunemente usati in Inghilterra per consegnare merci nei distretti rurali, sostava davanti al Rod and Lion Hotel di Maidenbridge” […] “…le fiancate del furgone, come&hellip

29.03.2018 Commenti chiusi

Si scioglie di Lize Spit

di Massimo Sola, in Letture

Eva, la giovane insegnante protagonista del romanzo, intenzionata a fare i conti con il proprio passato, a chiudere una partita che è rimasta aperta come una ferita che il tempo non è riuscito a cicatrizzare tanto era profonda, accetta l’invito&hellip

28.03.2018 Commenti chiusi

Nella perfida terra di Dio di Omar Di Monopoli

di Massimo Sola, in Letture

Prima di tutto il paesaggio entro cui vivono i protagonisti del romanzo: “In lontananza, velati dalla caligine, i cupi boccagli delle ciminiere dell’impianto siderurgico striavano il cielo con plumbee volute di fumo.” “Là fuori carcasse d’auto sfasciate giacevano capovolte come&hellip

19.03.2018 Commenti chiusi

Isola di Siri Ranva Hjelm Jacobsen

di Silvana Arrighi, in Letture

“Il bosco artificiale è in alto, lontano da tutto. I pini sono giovani e rachitici. Battuti dal vento. Sente il rumore. Da lassù il villaggio sembra piccolo. Le case dormono rivolte verso il fiordo. I tetti mandano un lieve riflesso&hellip

16.03.2018 Commenti chiusi

Jazz, Rock, Venezia di Roberto Saporito

di Ippolita Luzzo, in Letture

“Adesso devi solo trovare la tua isola, ma con i soldi si trova tutto, e l’unica cosa che non ti manca in questo momento, sono proprio i soldi. In questa parte di mondo i soldi possono anche risolvere i problemi&hellip

14.03.2018 Commenti chiusi

  • La vita finora di Raul Montanari

    19.04.2018, di Enzo Baranelli

    Bisogna ringraziare Raul Montanari per aver scritto questo romanzo commovente e insieme rabbioso. La trama circonda a poco a poco il lettore e, unita a una scrittura limpida e ricca di presentimenti e presagi, dà vita a un racconto travolgente sulla natura del Male. Di certo l’avventura del professor Laurenti in un paese sperduto al termine di una cupa e feroce valle lombarda rimarrà a lungo nella mente del lettore, soprattutto dopo aver affrontato le ultime entusiasmanti pagine di questo romanzo straordinario. “La vita finora” è un libro imperdibile. Giudizio: 5/5 (0)
  • 1947 di Elisabeth Åsbrink

    6.04.2018, di Enzo Baranelli

    Un libro indispensabile. Mentre fa luce sull’anno 1947, l’autrice parla, come in un sottotesto lievemente nascosto, del nostro tempo. Oppure sono i nostri giorni che trovano uno specchio. Profughi e nuovi nazisti, la coniazione della parola genocidio, la nascita dello Stato di Israele, sono tante le tessere del puzzle che compongono “1947”; una lettura illuminata e illuminante. Elisabeth Åsbrink, “1947”, (trad. A. Borini), pp. 314, 18 €, Iperborea, 2018. Giudizio: 5/5. (Commenti disabilitati su 1947 di Elisabeth Åsbrink)
  • Tokyo Express di Seichō Matsumoto

    15.03.2018, di Enzo Baranelli

    Adelphi ha da poco pubblicato un poliziesco del Simenon giapponese, Seichō Matsumoto: un romanzo breve dal ritmo incalzante che ruota intorno all’orario dei treni. Costruito in maniera impeccabile “Tokyo Express” si dimostra ancora attualissimo sebbene fu pubblicato in Giappone nel 1958 (Takeshi Kitano ne ha tratto un film che riporta il titolo originale “Ten to sen”). La scrittura è limpida e lo svolgimento di straordinaria precisione. Seichō Matsumoto, “Tokyo Express” (trad. G. M. Follaco), pp. 175, Adelphi, 2018. Giudizio: 4/5. (Commenti disabilitati su Tokyo Express di Seichō Matsumoto)
  • Giudizi Universali

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