29.11
2018
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Ai più, immagino, il nome di Claudia Rankine sarà ignoto. L’unico suo libro pubblicato in italiano, dall’editore 66thand2nd nel 2017, è Citizen, Una lirica americana. Citizen invero è un libro pluripremiato e, leggo su Wikipedia, «the only poetry book to be a New York Times bestseller in the nonfiction category». Nel 2016, proprio grazie a Citizen, Claudia Rankine consegue il MacArthur Fellowship, il premio istituito dalla…

Salvare le ossa di Jesmyn Ward

di Silvana Arrighi, in Letture

“Sono anni che un uragano non ci colpisce in pieno, abbastanza da aver dimenticato quante bottiglie d’acqua bisogna riempire, quante scatolette di sardine e di carne bisogna mettere da parte. Oggi però ho sentito che ne parlavano alla radio, quella&hellip

27.11.2018 Commenti chiusi

Scrivere. Autoritratto con figure di Franco Rella

di Lorenzo Leone, in Letture

Scrivere di Franco Rella, novità Jaca Book, è un libro insolito. È probabile che la locuzione «libro insolito» sia abusata; dirò allora che Scrivere di Franco Rella scaturisce da una fondamentale sterilità. Non è insolito che la sterilità produca? Asserisce&hellip

12.11.2018 Commenti chiusi

La ballata di un piccolo giocatore di Lawrence Osborne

di Enzo Baranelli, in Letture

“E’ meglio di una vittoria, e lo sanno tutti che non si è giocatori veri finché segretamente non si preferisce perdere.” Doyle, protagonista e io narrante di questo eccezionale e ipnotico romanzo di Lawrence Osborne, è un piccolo avvocato di&hellip

31.10.2018 Commenti chiusi

Libro dei dispersi e dei ritornati di Lea Barletti

di Ippolita Luzzo, in Letture

Undici racconti brevi: fotografie di sconosciuti trovate da Lea Barletti in un baule a Berlino, come trovò le fotografie di un’altra grande fotografa, Vivian Maier, John Maloof, agente immobiliare, e diede vita al culto di immagini altrimenti scomparse. Dalle fotografie&hellip

23.10.2018 Commenti chiusi

Sonno bianco di Stefano Corbetta

di Silvana Arrighi, in Letture

Bianca ed Emma sono due bimbette delle elementari quando questa vicenda ha inizio, in una qualunque giornata invernale: contente e un po’ in ansia per la gita in montagna con la scuola, salgono sul pullman dopo un abbraccio ai genitori,&hellip

16.10.2018 Commenti chiusi

Il cielo comincia dal basso di Sonia Serazzi

di Roberta Frugoni, in Letture

«Ho deciso da un poco di appuntare sull’agenda la vita che faccio. E mi piace riempire fogli con sopra il numero del giorno: non ho tutto lo spazio e tutto il tempo, quindi è giusta una carta che contando me&hellip

25.09.2018 Commenti chiusi

  • La vita finora di Raul Montanari

    19.04.2018, di Enzo Baranelli

    Bisogna ringraziare Raul Montanari per aver scritto questo romanzo commovente e insieme rabbioso. La trama circonda a poco a poco il lettore e, unita a una scrittura limpida e ricca di presentimenti e presagi, dà vita a un racconto travolgente sulla natura del Male. Di certo l’avventura del professor Laurenti in un paese sperduto al termine di una cupa e feroce valle lombarda rimarrà a lungo nella mente del lettore, soprattutto dopo aver affrontato le ultime entusiasmanti pagine di questo romanzo straordinario. “La vita finora” è un libro imperdibile. Giudizio: 5/5 (Commenti disabilitati su La vita finora di Raul Montanari)
  • 1947 di Elisabeth Åsbrink

    6.04.2018, di Enzo Baranelli

    Un libro indispensabile. Mentre fa luce sull’anno 1947, l’autrice parla, come in un sottotesto lievemente nascosto, del nostro tempo. Oppure sono i nostri giorni che trovano uno specchio. Profughi e nuovi nazisti, la coniazione della parola genocidio, la nascita dello Stato di Israele, sono tante le tessere del puzzle che compongono “1947”; una lettura illuminata e illuminante. Elisabeth Åsbrink, “1947”, (trad. A. Borini), pp. 314, 18 €, Iperborea, 2018. Giudizio: 5/5. (Commenti disabilitati su 1947 di Elisabeth Åsbrink)
  • Tokyo Express di Seichō Matsumoto

    15.03.2018, di Enzo Baranelli

    Adelphi ha da poco pubblicato un poliziesco del Simenon giapponese, Seichō Matsumoto: un romanzo breve dal ritmo incalzante che ruota intorno all’orario dei treni. Costruito in maniera impeccabile “Tokyo Express” si dimostra ancora attualissimo sebbene fu pubblicato in Giappone nel 1958 (Takeshi Kitano ne ha tratto un film che riporta il titolo originale “Ten to sen”). La scrittura è limpida e lo svolgimento di straordinaria precisione. Seichō Matsumoto, “Tokyo Express” (trad. G. M. Follaco), pp. 175, Adelphi, 2018. Giudizio: 4/5. (Commenti disabilitati su Tokyo Express di Seichō Matsumoto)
  • Giudizi Universali

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