18.04
2019
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Dimenticate il politicamente scorretto. O dateci un taglio.  Questo romanzo, dichiara il nostro autore nella nota in fondo al testo, non vuole denigrare nessuno. Il titolo, che definire conradiano sarebbe de trop, avrebbe potuto essere un altro. Per esempio Il lungo addio o Illusioni perdute. [1] D’altra parte, nessun Mister Kurtz; e l’orrore è (quasi) solo evocato; e Hitler e Himmler vi figurano come due drammaturghi efferati.…

L’ora di Agathe di Anne Cathrine Bomann

di Silvana Arrighi, in Letture

“Matematica Se fossi andato in pensione a settantadue anni, avrei avuto davanti i miei ultimi cinque mesi di lavoro. Il che corrispondeva a ventidue settimane e voleva dire che, se tutti i pazienti si fossero presentati, mi restavano esattamente ottocento&hellip

15.03.2019 Commenti chiusi

Verso il bianco di Paolo Miorandi

di Lorenzo Leone, in Letture

Delicato e malinconico questo librino di Paolo Miorandi su Robert Walser. Più che saggetto o biografia, diario di viaggio o di pellegrinaggio nei luoghi walseriani, dove Walser impresse le sue memorande impronte. Arricchito di nove fotografie (inevitabile quella del corpo&hellip

13.03.2019 Commenti chiusi

Il pantarèi di Ezio Sinigaglia

di Lorenzo Leone, in Letture

Parliamo de Il Pantarèi, il romanzo di Ezio Sinigaglia, novità editoriale di TerraRossa Edizioni nella collana ‘Fondanti’ diretta da Giovanni Turi (veste grafica accattivante e curatissima; in copertina una Olivetti su fondo seppia; prefazione dell’autore). Un paio di avvertenze. La&hellip

5.03.2019 Commenti chiusi

Cucinare un orso di Mikael Niemi

di Silvana Arrighi, in Letture

“Ero un animale. Vivevo come un animale, alla costante ricerca di qualcosa da mangiare. Colei che si definiva mia madre vedeva la mia fame, mi vedeva leccare il manico del suo coltellino, dove rimaneva sempre un vago sentore di grasso&hellip

27.02.2019 Commenti chiusi

Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert M. Pirsig

di Silvana Arrighi, in Dissezioni

“Scrivere e curare manuali tecnici è quello che faccio per guadagnarmi da vivere undici mesi su dodici e so che sono pieni di errori, di ambiguità, di lacune e di informazioni talmente contorte che per capirci qualcosa bisogna leggerli e&hellip

22.01.2019 Commenti chiusi

La guerra dei Murazzi di Enrico Remmert

di Roberta Frugoni, in Letture

Se tu smetti di guardare, questo posto smette di esistere. E […] qualcun altro, qualcuno che non è qui in questo momento, […] dovrà darsi da fare al posto tuo, registrare, ricordare, raccontare”. Diciamolo subito: questo libro ha vinto tre&hellip

19.12.2018 Commenti chiusi

  • La vita finora di Raul Montanari

    19.04.2018, di Enzo Baranelli

    Bisogna ringraziare Raul Montanari per aver scritto questo romanzo commovente e insieme rabbioso. La trama circonda a poco a poco il lettore e, unita a una scrittura limpida e ricca di presentimenti e presagi, dà vita a un racconto travolgente sulla natura del Male. Di certo l’avventura del professor Laurenti in un paese sperduto al termine di una cupa e feroce valle lombarda rimarrà a lungo nella mente del lettore, soprattutto dopo aver affrontato le ultime entusiasmanti pagine di questo romanzo straordinario. “La vita finora” è un libro imperdibile. Giudizio: 5/5 (Commenti disabilitati su La vita finora di Raul Montanari)
  • 1947 di Elisabeth Åsbrink

    6.04.2018, di Enzo Baranelli

    Un libro indispensabile. Mentre fa luce sull’anno 1947, l’autrice parla, come in un sottotesto lievemente nascosto, del nostro tempo. Oppure sono i nostri giorni che trovano uno specchio. Profughi e nuovi nazisti, la coniazione della parola genocidio, la nascita dello Stato di Israele, sono tante le tessere del puzzle che compongono “1947”; una lettura illuminata e illuminante. Elisabeth Åsbrink, “1947”, (trad. A. Borini), pp. 314, 18 €, Iperborea, 2018. Giudizio: 5/5. (Commenti disabilitati su 1947 di Elisabeth Åsbrink)
  • Tokyo Express di Seichō Matsumoto

    15.03.2018, di Enzo Baranelli

    Adelphi ha da poco pubblicato un poliziesco del Simenon giapponese, Seichō Matsumoto: un romanzo breve dal ritmo incalzante che ruota intorno all’orario dei treni. Costruito in maniera impeccabile “Tokyo Express” si dimostra ancora attualissimo sebbene fu pubblicato in Giappone nel 1958 (Takeshi Kitano ne ha tratto un film che riporta il titolo originale “Ten to sen”). La scrittura è limpida e lo svolgimento di straordinaria precisione. Seichō Matsumoto, “Tokyo Express” (trad. G. M. Follaco), pp. 175, Adelphi, 2018. Giudizio: 4/5. (Commenti disabilitati su Tokyo Express di Seichō Matsumoto)
  • Giudizi Universali

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