15.01
2022
Primo romanzo dello scrittore e poeta messicano Fabio Morábito, nato a Alessandria d’Egitto nel ’55 da genitori italiani, Nessun nome per Emilio (Exòrma, 2021) è un romanzo sull’infanzia e sulla sua ‘mitologia’ o, per dirla con Savinio, sul suo donchisciottismo. Non a torto Christopher Domínguez Michael (la sua recensione è reperibile al seguente link: urly.it/3h2gy) afferma che ci troviamo di fronte a un «romanzo di avventure ridotto all’essenziale». L’eroe (Emilio),…

Il tempo tessuto di Dio. Ritratto filosofico di Dacia Maraini in vari atti di Margherita Pascucci

di Fancesca Fiorentin, in Letture

Intenzione originale di questo saggio: costruire un ritratto filosofico di Dacia Maraini dove letteratura e filosofia si compenetrino tra loro, perché, secondo Margherita Pascucci, «la filosofia è ovunque nella sua opera» (p. 17). La filosofia di Dacia Maraini riporta la&hellip

10.01.2022 Commenti chiusi

Amore e vecchiaia di François-René de Chateaubriand

di Lorenzo Leone, in Dissezioni

Nel denso saggio che accompagna Amore e vecchiaia (Amour et vieillesse) nell’edizione Adelphi, saggio ideologicamente orientato, Marc Fumaroli menziona un passaggio dei Lundis di Saint-Beuve – erroneamente indica il pezzo del 14 aprile 1862 e non quello del 21 e&hellip

28.12.2021 Commenti chiusi

Mammifero italiano di Giorgio Manganelli

di Lorenzo Leone, in Dissezioni

Parrò strambo ma il sarcasmo – lo humour acido – di Manganelli mi consola (fatto del tutto trascurabile; prometto di non tornarci sopra). Ho letto Mammifero italiano, piccolo testo che raccoglie i corsivi manganelliani – taluni corsivi – apparsi negli&hellip

18.12.2021 Commenti chiusi

Controfobie di Antonio Corona

di Rita Bompadre, in Letture

Controfobie di Antonio Corona (Quaderni di poesia Eretica Edizioni, 2021) è una raccolta poetica intensa e manifesta con incisiva e profonda emotività la consapevolezza degli affetti e della compassione, mutando la trascrizione e la distorsione della fobia nella comprensiva e&hellip

14.12.2021 Commenti chiusi

Pensa il risveglio di Alessandro Cinquegrani

di Lorenzo Leone, in Letture

Non conoscevo l’opera narrativa di Alessandro Cinquegrani e questo Pensa il risveglio, romanzo appena pubblicato dalla ardimentosa TerraRossa, è per me una felice sorpresa. Cinquegrani è infatti scrittore ‘sapiente’, costruttore qui di un’ingegnosa macchina narrativa. Ma su ciò ritornerò. Il&hellip

11.12.2021 Commenti chiusi

Viaggio a Flätz di Jean Paul (Richter)

di Fancesca Fiorentin, in Letture

Morte dell’eroismo romantico Il testo integrale di Viaggio a Flätz viene per la prima volta pubblicato in Italia per la cura di Dario Borso dall’editore Del Vecchio (2021). L’opera, contenente due testi, fu scritta in anni di densi eventi politici,&hellip

4.12.2021 Commenti chiusi

  • La casa mangia le parole di Leonardo G. Luccone

    7.11.2019, di Enzo Baranelli

    Grande esordio nel romanzo di Leonardo G. Luccone  con “La casa mangia le parole” (edito da Ponte alle Grazie). Dialoghi superbi come è raro incontrarne nella letteratura italiana contemporanea. La storia parla della crisi coniugale tra i coniugi De Stefano, ma non solo, anzi grazie al personaggio di Moses, un hacker (semplifico) fuggito dall’America all’Italia che parla di tutto il suo passato e della lotta ai siti istituzionali e soprattutto dell’ambiente (la società di Roma dove lavora insieme a De Stefano si occupa di bioedilizia e pannelli solari e pale eoliche ecc.). Ci sono splendidi cambi di registro che movimentano l’intera opera. Belli i passaggi dal presente al passato. Man mano che si avanza verso la fine, la scrittura si fa più tesa, quasi per prepararci a un finale inaspettato ed esageratamente crudele. A tratti dispersivo, si sarebbe potuto tagliare qualche pagina, e presentare un romanzo più snello ed elegante. Rimane un’opera pregevole. Leonardo G. Luccone, “La casa mangia le parole“, pp. 528, 18 €, Ponte alle Grazie, 2019. Giudizio: 4/5. (Commenti disabilitati su La casa mangia le parole di Leonardo G. Luccone)
  • La vita finora di Raul Montanari

    19.04.2018, di Enzo Baranelli

    Bisogna ringraziare Raul Montanari per aver scritto questo romanzo commovente e insieme rabbioso. La trama circonda a poco a poco il lettore e, unita a una scrittura limpida e ricca di presentimenti e presagi, dà vita a un racconto travolgente sulla natura del Male. Di certo l’avventura del professor Laurenti in un paese sperduto al termine di una cupa e feroce valle lombarda rimarrà a lungo nella mente del lettore, soprattutto dopo aver affrontato le ultime entusiasmanti pagine di questo romanzo straordinario. “La vita finora” è un libro imperdibile. Giudizio: 5/5 (Commenti disabilitati su La vita finora di Raul Montanari)
  • 1947 di Elisabeth Ã…sbrink

    6.04.2018, di Enzo Baranelli

    Un libro indispensabile. Mentre fa luce sull’anno 1947, l’autrice parla, come in un sottotesto lievemente nascosto, del nostro tempo. Oppure sono i nostri giorni che trovano uno specchio. Profughi e nuovi nazisti, la coniazione della parola genocidio, la nascita dello Stato di Israele, sono tante le tessere del puzzle che compongono “1947”; una lettura illuminata e illuminante. Elisabeth Åsbrink, “1947”, (trad. A. Borini), pp. 314, 18 €, Iperborea, 2018. Giudizio: 5/5. (Commenti disabilitati su 1947 di Elisabeth Åsbrink)
  • Giudizi Universali
  • Titoli

    24.06.2011, di Enzo Baranelli

    Dopo “Il negoziatore”, “L’allieva”, “L’esecutore”, “L’attentatore”, “Il suggeritore”, “L’adepto”, “Il carnefice”, “Il divoratore” arriva L’INFORMAZIONISTA! Rizzoli è sempre un passo avanti…… (Commenti disabilitati su Titoli)
  • Una catastrofe del giornalismo

    14.01.2010, di tamas

    A voi studenti di discipline giuridiche che avete difficoltà a comprendere le fattispecie di reato, “Il Giornale” mostra oggi un esempio di falso ideologico. Perché non solo non è vero che il terremoto di Haiti è colpa dell’anticapitalismo, ma non è vero neanche che ad Haiti non sono capitalisti: solo che sono capitati dalla parte sbagliata del capitalismo.… (Commenti disabilitati su Una catastrofe del giornalismo)
  • Scambio alla pari

    20.10.2009, di

    ULTIMORA ANSA: lo scambio alla pari chiude la trattativa: nella prossima stagione Piero Grasso guiderà la mafia, Matteo Messina Denaro l’antimafia. Soddisfatte le società.… (Commenti disabilitati su Scambio alla pari)
  • Bysanzino

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